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PROBLEM SOLVING MARKETING DI BASE

Dal marketing di base al marketing 4.0. Problem Solving ti può affiancare per comprendere l’evoluzione vissuta dalle imprese per superare con successo le minacce dei mercati e saperne sfruttare le opportunità. Scopri qui come creare il tuo percorso problem solving marketing di base, sartoriale.

Dalle 4P alle 6P del marketing di base. Il metodo problem solving per mettere il Cliente al centro dell’impresa.

PROBLEM SOLVING MARKETING DI BASE

Prima di cucire un piano di formazione prendiamo le misure per sapere cosa concretamente ti serve per raggiungere i tuoi obiettivi d’impresa, professionali e personali.

Scegli qui i contenuti di Marketing di Base , applicati col metodo problem solving sartoriale, per creare una formazione, od un percorso di coaching, su misura per le tue esigenze.

Marketing: ruolo, funzione o identità dell’impresa?

  • Come trasformare ogni attività dell’impresa in una attività di marketing
  • Il marketing manager e le relazioni con il management dell’impresa.
  • Marketing mission; come saper interpretare le dinamiche dell’ambiente competitivo e trasformarle in azioni finalizzate al profitto d’impresa.

Come saper osservare i segnali deboli del mercato per trasformarli in opportunità di business

  • Priorità di analisi: come analizzare i punti di forza e di debolezza interni all’impresa e come saper rilevare le opportunità e e le minacce emergenti all’esterno dell’impresa.
  • Come e con quali strumenti si può analizzare il mercato.
  • Le ricerche quantitative e le ricerche qualitative.
  • Come creare una analisi SWOT efficace e pertinente alla determinazione degli obiettivi dell’impresa
  • Come creare valore da una analisi della concorrenza e trasformare la strategia in competitività.

Dagli obiettivi ben formati alla strategia di marketing.

  • Come definire obiettivi di marketing di base con il metodo problem solving
  • Come segmentare e clusterizzare clienti e potenziali clienti con metodologie CRM
  • Come comprendere il processo d’acquisto dei segmenti e dei cluster i target ideali per il tuo marketing mix.
  • Come comprendere le motivazioni ed i desideri inespressi dei clienti.
  • Come trasformare la vendita di beni e servizi in vendita di benefici per i clienti desiderati.
  • Come posizionare il marchio e renderlo brand.

Le 6+6 leve del marketing mix che creano valore all’impresa perché sono percepite  importanti per i clienti

  • Come interpretare le 6 P tangibili dell’impresa nelle 6 leve intangibili del cliente.
  • Dal prodotto, prezzo,posto, promozione, personal service, politics, all’uso,valore, comodità, rispecchiamento, felicitazione e coercizione del cliente.
  • Come trasformare le caratteristiche dei prodotti in utilità per i clienti ed in benefici per ogni singolo cliente
  • Come analizzare il portafoglio prodotti e servizi con l’analisi BCG in funzione del ciclo di vita di ogni singolo prodotto e servizio.
  • Le politiche di prezzo: dal listino al costo degli sconti.
  • Come attuare politiche di Trade Marketing per negoziare win-win con i distributori,
  • Come strutturare un piano promozionale e di comunicazione off-line integrato con le strategie di comunicazione on-line

Per nostra scelta non abbiamo un catalogo di corsi standard.

Grazie alla nostra metodologia Focus Group Problem Solvingcreiamo corsi di formazione e coaching sui temi e sui contenuti di marketing, strutturati nelle modalità più idonee per risolvere problemi specifici di crescita della cultura d’impresa o personale.

Il primo focus group Problem Solving Formazione e Coaching PROBLEM SOLVING MARKETING DI BASE è gratuito, dura al massimo un paio d’ore e fa emergere con estrema efficacia l’esigenza contingente di formazione alla quale potremo rispondere con una proposta di ideazione e progettazione sartoriale e sempre sostenibile.

PROBLEM SOLVING MARKETING DI BASE
Se vuoi prenotare un Focus Group Problem Solving gratuito e finalizzato a fare emergere le tue esigenze di formazione per colmare le lacune di Marketing di Base Problem Solving , non esitare, fai clic ed entra in contatto con noi.
MARKETING STRATEGICO PROBLEM SOLVING
Se vuoi saperne di più…

Eccellenza competitiva e distintiva

Per tutti i giovani manager, i quadri e chiunque abbia un ruolo di responsabilità all’interno di un’organizzazione, “Eccellenza competitiva e distintiva” rappresenta la guida ideale per posizionare il proprio brand individuale all’interno delle organizzazioni, facilitare le proprie eccellenze comunicazionali finalizzate all’ottenimento di ciò che si vuole: come persona, come team e come organizzazione. Un percorso attraverso il riconoscimento degli aspetti cognitivi delle relazioni, che permette di “volare alti” superando abilmente preconcetti e pregiudizi, focalizzando i messaggi relazionali con un controllo continuo dei feedback verbali e non verbali e, le energie proprie e dei collaboratori sulle priorità delle attività professionali e personali. Apre gli occhi sulle trappole e sugli inganni che il manager affronta nella sua vita quotidiana permettendogli di sviluppare le capacità di separare fatti, opinioni e sentimenti, ottenendo nuove e solide relazioni umane basate sull’etica della fiducia. Prefazione di Paola Lazzarini.

problem solving comunicazione digitale

La strategia dei media digitali come punto di partenza

Cosa può fare Problem Solving per affiancarti nella comunicazione digitale in modo differente dai grandi centri media? Le agenzie media tendono a gestire la strategia,l’esecuzione e le diverse azioni della comunicazione digitale con le stesse modalità della comunicazione tradizionale.

Lo scenario digitale è in rapida evoluzione: i contenuti su misura e le esperienze digitali stanno diventando sempre più importanti per i marchi che desiderano impegnarsi in un WEB sempre più affollato.

Per questo motivo diversi clienti decidono di di spostarsi verso consulenti diretti per ottenere un servizio di consulenza su misura con l’idea e l’aspettativa di un approccio più olistico ai media digitali.

In tutto il mondo il processo di rebranding risponde a questa esigenza con un ripensamento completo del Digital WEB Marketing.

Problem Solving offre ai propri clienti l’opportunità di applicare questo cambiamento attraverso la gestione dei punti di contatto multimediali digitali :

Consulenze WEB oltre al marketing e comunicazione tradizionale

Strategie marketing Social e Social Marketing
Sito WEB email e ricerca, i 3 i pilastri del digitale.
Campagne programmatic ADV sempre misurabilmente performanti.

La progettazione della strategia di media digitali come approccio consulenziale

Ormai, oggi, ogni singolo utente di Internet, può essere intercettato, taggato e coinvolto con un messaggio e un contenuto preciso, coerente con le sue aspettative. Non basta essere dei bravi tecnici digitali perché, per ottenere risultati, perseguire obiettivi sfidanti e raggiungibili, occorrono solide basi di marketing strategico ed operativo.

La visione olistica Problem Solving.

Sito. Ce l’hai? E’ mobile friendly? La sua architettura è conforme alle richieste dei motori di ricerca? L’architettura del sito è il pilastro delle ricerche organiche

Seo. Non è solo una questione di parole chiave, E’ una questione di focus di marketing sul tuo business,

Serp . E’ una conseguenza del focus sul posizionamento del business

Pagine web? Sono tutte landing? O sono solo autoreferenziali?

Creazione di traffico: campagne google adword, verifiche adsense, programmatic adv targetizzate nel tempo, nello spazio geografico, verso stili di vita, interessi, attitudini di esposizione ai media, blog, testate on-line specializzate,

Engagement  Il traffico sul sito, da solo non basta. Occorre coinvolgere il pubblico che si desidera trasformare in cliente. E qui lavorano tutte le leve del marketing mix: prodotto o servizio erogato, il suo prezzo, le metodologie di consegna, e la percezione del valore che ha prodotto tutta la campagna di comunicazione. Più è alto il valore percepito, meno il prezzo assume importanza.

Conversioni Sono l’obiettivo più importante! Qui ci misuriamo col nostro cliente. Rappresentano il risultato dei nostri sforzi di canalizzazione del pubblico verso il comportamento d’acquisto.

Fidelizzazione Gartner mette in guardia : “I responsabili delle vendite devono riorientare gli account manager verso strategie di “miglioramento del cliente” focalizzate sulle esigenze future degli acquirenti. ”   Una performance superiore alla media nel miglioramento del cliente può aumentare la probabilità di una ritenzione del 94%. Quindi coccoliamo i lead dei clienti.

Quindi, se pensi che per entrare nell’era digitale sia sufficiente un semplice sito web e non una progettazione problem solving della strategia di marketing stai solo sprecando risorse finché non sarai in grado di trasformare il tuo sito web in un vero e proprio asset imprenditoriale.

Consulenza Problem Solving: verso la trasformazione digitale

Stiamo già vivendo l’era digitale? Hai più connessioni, amicizie virtuali o relazioni reali? Allora è meglio affrontare i processi interni del cliente che ha connessioni e amicizie virtuali per trasformare la relazione con te, con la tua impresa, in relazioni e transazioni concrete ed oggettive.

Integrazione come meta

Hai un Data Base Customer Relationship Management?

Se sì, well done! Se no possiamo affiancarti nell’implementazione di un CRM che raccoglierà tutti le interazioni tra il WEB, il tuo sito, le tue comunicazioni le tue vendite e la fidelizzazione dei tuoi clienti.

Tutta la supply chain delle vendite, dal primo engagement al tuo sito alla erogazione del servizio o vendita dei prodotti.
Se riesci ad integrare questi dati in unico database CRM puoi entrare con Problem Solving nell’era dalla comunicazione digitale.

PROBLEM SOLVING COMUNICAZIONE DIGITALE

Solo integrando integrando tutti i dati in entrata ed in uscita con i tuoi processi organizzativi potrai affermare di essere entrato nell’era della comunicazione digitale. Possiamo aiutarti concretamente in tutte le fasi di questo ambizioso progetto.

Un website è solo la punta dell’iceberg dal processo problem solving di comunicazione digitale integrato.

Pensa alla meta. Un cruscotto aziendale con il quale tenere sotto controllo tutte le relazioni con tutti i tuoi clienti, attivi, fidelizzati, potenziali, con una catalogazione conforme alle nuove normative del GDPR e integrati nel CMS che faciliterà tutte le tattiche di marketing operativo digitale future, permettendoti di elaborare le richieste dei clienti per integrarle automaticamente e condividerle la tua forza vendita.

In sintesi che benefici puoi ottenere da una consulenza Problem Solving dedicata alla comunicazione digitale?

Grazie all’integrazione completa di contenuti / risorse Ottimizzazione delle campagne, dal sito Web che diventa il punto di raccolta di ogni campagna promozionale e non solo una semplice vetrina virtuale .

Ottimizzazione dei processi, grazie allo scambio automatico di dati tra pubblici frontend e risorse backend della tua impresa.

Ottimizzazione delle risorse, perché avrai realizzato il tuo media ideale .

Come diceva una saggia persona come il mio nonno, chi più spende, meno spende e, con una consulenza Problem Solving, dedicata alla tua comunicazione digitale puoi anche risparmiare da subito.

PROBLEM SOLVING COMUNICAZIONE DIGITALE

Chiedici una prima consulenza gratuita e toccherai con mano la concreta differenza. Bastano un paio di clic.

Photo credit: Eric Ward

Il marketing dei clienti. cos’e’?

Il marketing dei clienti, noto anche come marketing relazionale e marketing one-to-one, o consumer marketing, cerca di mantenere e sviluppare relazioni proficue con i clienti esistenti rispetto all’acquisizione di quelli potenziali.

In quanto tale, il marketing dei clienti pone il cliente al centro delle decisioni dell’impresa  e si focalizza su programmi che sviluppano proficue relazioni a lungo termine e con i clienti.

Il marketing dei clienti è una disciplina dalle molteplici sfaccettature, che include una serie di strumenti, tattiche e canali, tra cui:

  • Ricerca del cliente
  • Analisi dei dati , inclusi segmentazione e modellazione
  • Personas dei clienti, figure inventate che rappresentano le diverse tipologie di cluster di utenti
  • Targeting e personalizzazione
  • Servizio clienti e esperienza del cliente
  • Mappatura del percorso del cliente e ciclo di vita del cliente
  • Comunicazioni omnicanale
  • Trigger marketing, eventi che si scatenano al verificarsi di una determinata condizione che tiene conto di tre fattori principali: tempo, luogo e sequenza.
il marketing dei clienti

Quali sono i benefici del marketing dei clienti?

In particolare, il marketing dei clienti Problem Solving offre alcuni vantaggi tangibili, legati al profitto, rispetto alla concentrazione sulle acquisizioni di nuovi clienti.

Per esempio:

Mantenere un cliente è sempre meno costoso rispetto all’acquisizione di uno nuovo.: da 5 a 25 volte.

Aumentare la fidelizzazione dei clienti del 5% può comportare aumenti di profitto dal 25 al 95% .

Un cliente attuale ha una probabilità del 60-70 percento di acquistare da te contro il 5 o il 20 percento per un potenziale cliente

I clienti abituali possono spendere fino al 60 percento in più per transazione rispetto ai nuovi arrivati

Come si crea una strategia di marketing del cliente?

Il processo che segui per sviluppare una solida strategia di marketing del cliente e campagne di supporto può anche informare i tuoi nuovi piani di acquisizione dei clienti. Tutto inizia con questi quattro passaggi:

Definire i tuoi obiettivi
Capire i tuoi clienti
Sviluppare la strategia di marketing del cliente
Implementazione, misurazione e perfezionamento della strategia di marketing del cliente
Passaggio 1: definizione degli obiettivi di marketing dei clienti
La maggior parte delle iniziative di marketing dei clienti si concentra su uno o più dei seguenti obiettivi strategici:

Aumentare il coinvolgimento e la fedeltà dei clienti
Aumentare la fidelizzazione dei clienti (e diminuire l’attrito dei clienti)
Gestisci il tuo ciclo di vita del cliente dalla considerazione all’acquisto e oltre
Promuovere l’utilizzo, la vendita incrociata e / o l’up-selling di prodotti o servizi
Identificare e sfruttare i momenti di attivazione nel ciclo di vita del cliente o nel percorso di acquisto

Capire i tuoi clienti

Il primo passo del processo di marketing del cliente è capire i tuoi clienti utilizzando la ricerca e l’ analisi . L’obiettivo principale di questo passaggio è acquisire informazioni sui clienti in modo da poter trasformare tali informazioni in azioni.

Un ottimo punto di partenza è la ricerca sulla soddisfazione del cliente. Ad esempio, rivedi i risultati dei sondaggi sulla soddisfazione dei clienti per scoprire i punti comuni di attrito che potrebbero influire sulla fidelizzazione dei clienti o scoprire nuove opportunità di prodotto. Potresti trovare un problema ricorrente relativo al servizio clienti o idee brillanti per migliorare l’esperienza del cliente.

La ricerca del cliente può anche aiutare a comprendere le esigenze dei tuoi clienti. Ciò ti consentirà di informare meglio coinvolgimento, conservazione, ciclo di vita, fidelizzazione, cross-sell, up-sell e attivare strategie di marketing.

I dati dei clienti – come nomi e indirizzi postali, indirizzi e-mail, cronologia degli acquisti, ecc. – sono un’altra potenziale fonte di informazioni. Puoi utilizzare la segmentazione dei clienti sui tuoi dati per dividere i clienti in gruppi in base a caratteristiche condivise.

Una segmentazione di base dei clienti potrebbe comportare scadenze, frequenza e denaro (RFM), raggruppare i clienti in base a quanto recentemente hanno effettuato un acquisto, con quale frequenza hanno effettuato un acquisto e quanto spendono.

La segmentazione del cliente può anche coinvolgere tecniche più sofisticate come algoritmi di clustering e modelli predittivi. Gli algoritmi di clustering, ad esempio, raggruppano statisticamente come clienti in gruppi in modo da condividere il maggior numero di variabili in comune (ad esempio, età, reddito, acquisti, canale di acquisto, ecc.).

È possibile utilizzare centinaia o addirittura migliaia di variabili di dati per creare segmenti di clienti unici.

Creare un personaggio o profilo per descrivere ciascun segmento può essere molto utile per rendere i segmenti più “reali” e fruibili. Di seguito è riportato un esempio di due panoramiche sulle persone.

Sviluppo della strategia di marketing del cliente

La tua strategia di marketing specifica e per il tuo cliente dipenderà dai tuoi obiettivi.

Definiti insieme gli obbiettivi il passaggio successivo è rappresentato dalla implementazione, misurazione e perfezionamento della strategia di marketing del cliente

Senza tracciamento e misurazione, non è possibile definire obiettivamente cosa funziona e cosa no.

Può aiutare con qualsiasi cosa, dall’allocazione del budget, allo sviluppo, al mix di benefici e molto altro.

Di anno in anno, con il passare del tempo, i tuoi dati ti forniranno informazioni che ti permetteranno di elaborare piani basati su informazioni oggettive piuttosto che fare affidamento su ciò che si è fatto in passato, sull’istinto o sulle pressioni della concorrenza.

Mantenere in continua crescita i clienti

Nessuno metterà mai in discussione la necessità di continuare a portare nuovi clienti. 

Ma se si mantengono i clienti, ogni attività non crescerà mai. 

Noi di Problem Solving con strategie di marketing del cliente ci dedichiamo a perseguire questa causa per i nostri clienti. 

In poche parole, abbiamo la passione di aiutarvi a creare proficue relazioni di lungo termine con i tuoi clienti.

Implementazione, misurazione e perfezionamento della strategia di marketing del cliente

Siamo pronti ad implementare la tua iniziativa di marketing dei clienti. Ma ciò non significa che sia tempo di sedersi e rilassarsi. 

Piuttosto, è il momento di monitorare e misurare le prestazioni della tua iniziativa in futuro, quindi utilizzare tali dati per perfezionare e migliorare continuamente la strategia di marketing dei clienti.

Senza tracciamento e misurazione, non è possibile definire obiettivamente cosa funziona e cosa no. 

Può aiutare con qualsiasi cosa, dall’allocazione del budget, allo sviluppo, al mix di benefici offerti e tanto altro. 

Anno dopo anno, con il passare del tempo, i tuoi dati ti forniranno informazioni che ti permetteranno di elaborare piani basati sui dati oggettivi piuttosto che fare affidamento su ciò si rischia di fare senza un piano marketing per i clienti: basarsi solo sulle percezioni e sull’istinto istintivo o, ancora peggio, in reazione alle pressioni della concorrenza.

Marketing del cliente
Voi approfondire cosa possiamo fare per te? Bastano un paio di un clic.

marketing per il content marketing BtoB?

Ironia della sorte, il content marketing rischia di diventare un filtro di marketing, come se fosse una bolla all’interno della strategia di marketing.

Molti concetti che leggiamo, che sentiamo dire alle convention alle quali partecipiamo, ciò che osserviamo sia nel mondo virtuale del WEB, sia nella nostra vita reale, è celebrato online e cerchiamo di condensarlo nel nostro lavoro

Molto di tutto ciò è senz’altro degno di attenzione, ma quale relazione c’è tra il brand del nostro cliente e tutto ciò che si vede, si sente, si legge?
Poca.

La relazione tra brand e pubblico è tutta da costruire. E’ unica.

Almeno così dovrebbe essere.

STRATEGIE DI MARKETING PER IL CONTENT MARKETING

La cosa migliore che possiamo fare è ascoltare il mercato del nostro cliente, cosa dicono le persone di quel brand, cosa dicono i competitor, come viene vissuto il prodotto, il servizio dei nostri clienti.

Seguiamo una regola aurea della customer satisfaction:

Non chiedere mai direttamente cosa pensano i tuoi clienti dei nostri prodotti, fallo chiedere a qualche altra persona, magari già in empatia col cliente.

Non c’è nulla di meglio! Ci fa sapere di più su come aver successo. Ci piace imparare dalle persone che ritengono importante il prodotto o il servizio che vogliamo valorizzare.

Troppo spesso, il content marketing non riguarda il pubblico, ma riguarda il cliente.

Come consulenti marketing, nella nostra esperienza abbbiamo notato che molto spesso i contenuti delle campagne non sono stati creati per il pubblico che si vuole coinvolgere, ma per le persone che approvano il lavoro dei creativi.

Avversione al rischio, regolamenti, conformità alle linee corporate, e aspetti legali frenano, vincolano la creatività.

Non è un marchio, non è questo il messaggio!
Non possiamo dirlo! Non verrà mai approvato!
Abbiamo ascoltato infinite pretesti per non innovare a partire da si è fatto sempre così!

Conoscendo il mercato B2B, dopo aver viaggiato un po’ per tutto il mondo, ed aver conosciuto buyer e key account, cosa abbiamo scoperto?

Abbiamo scoperto che, guarda il caso, anche loro sono persone e che, tutto sommato, il loro comportamento d’acquisto è molto simile a quello dei consumatori.

Era solo una sensazione esperienziale, quindi soggettiva, ma poi abbiamo letto una ricerca, pubblicata da Gartner, scaricabile qui : l’80% degli buyer B2B si aspetta la stessa esperienza d’acquisto dei clienti B2C!

I clienti B2B si aspettano lo stesse esperienze personalizzate e trasparenti, cross-channel e cross-device dei consumatori.

MARKETING PER IL CONTENT MARKETING

Ci siamo quindi fatti una domanda.

Come vivono il processo d’acquisto i buyer BtoB?

La risposta è in questa mappa, una infografica un po’ complessa, ma che corrobora e rinforza le nostre opinioni sul comportamento d’acquisto dei buyer BtoB

MARKETING PER IL CONTENT MARKETING
L’a grafica pubblicata, da Forrester e Analyst Lori Wizdo  è molto complessa.
La ragione di questa complessità è dovuta al fatto che esiste una consapevolezza che gli acquirenti, in tutti i settori e mercati sono unici.
Secondo l’articolo di cui è stata tratta questa immagine, “… esperti di marketing sanno che è irresponsabile costruire la propria strategia di coinvolgimento dei clienti sulle tendenze aggregate. Il comportamento e le inclinazione di ogni singolo cliente potrebbero essere molto diversi da quelli medi. “

Se sei un imprenditore B2B, la domanda più importante per te è:

Sei al passo con i tuoi clienti?

Saper fornire ciò che i clienti desiderano inizia con la costruzione di un sistema di relazioni continuative back-end in grado di soddisfare le mutevoli dinamiche dei buyer BtoB.

Il 74% dei buyer fa più della metà delle proprie ricerca online!

Questo il momento di rompere con gli schemi passati!

I vostri clienti hanno bisogno di voi.
Abbiamo le idee chiare per aiutarvi nella sfida del marketing per il content marketing BtoB.
MARKETING PER IL CONTENT MARKETING
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Contattaci per maggiori dettagli, saremo lieti di ascoltare ciò possiamo fare per te.

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Entro 24 ore avrai la nostra risposta.

Social Media Strategy Problem Solving

Social marketing Media Strategy Problem Solving

Ogni centesimo speso in Social Marketing Media Strategy deve tornare in azienda e con un profitto.  Noi la pensiamo così.  Marketing Social Media Strategy Problem Solving

Cerchiamo di comunicare come se avessimo 5 anni

Cit.Avv. Joe Miller, nel film Philadelfia.

Dalla ricerca dell’ Osservatorio Marketing BtoB appare evidente che una buona parte, il 37%, dei marketer italiani, siano moderatamente ottimisti sull’incremento dei budget a loro disposizione e prevedono anche di utilizzare un media mix che comprende sia i media classici, sia i più attuali canali on line.

Essi ritengono anche che “gli strumenti digitali quali email marketing, sito web, SEO e social media marketing” siano quelli i più efficaci in termini di ritorno
dell’investimento e quelli su cui ci si attende un aumento del budget nei
prossimi 24-36 mesi.

Marketing Social Media Strategy Problem Solving

La marketing Social Media Strategy Problem Solving risponde a questa esigenza al 100% offrendo agli utenti una strategia integrata che, in poche parole, si può sintetizzare così: partire con la meta in testa.

Programmatic Social media strategy Problem Solving

 Meta

Marketing strategy: partire con la meta in testa

Significa sapere come fidelizzare il cliente, prima di conquistarlo perché si comprende il suo valore nel tempo.

Per deliziare, e fidelizzare un cliente occorre  prima avere effettuato una vendita, per riuscire a chiudere, a strigere,  una vendita, occorre avere dei lead (nominativi di persone interessate all’offerta dell’impresa, raggiungibili e contattatili) a cui proporre con continuità delle promozioni personalizzate per poter  poi convertirli in clienti,.

Per personalizzare le promozioni occorre una strategia di Custromer Relationsip Management in grado di raccogliere tutti i contatti lasciati dal visitatore del sito web o  dal blog aziendale.

Per raccogliere i contatti sul sito web occorre aver una strategia SEO- SEM e Social e realizzare campagne on-line che attraggano segmenti di potenziali clienti che navigano nel mare magnum del WEB  .

Tenendo sempre sotto controllo i KPI e il ROI delle attività.

Basta leggere l’infografica dal basso, molti partono dall’alto, pochi hanno in mente il processo completo.

Se vuoi partire con la meta in testa, sei arrivato alla meta giusta.

Chiedi quanto poco dovrai investire e quante opportunità potremo offrirti.  Mrketing Social Media Strategy Problem Solving

Marketing Social Media Strategy Problem Solving

 Photo credit: unsplash.com Alex Holyoake

Cosa ci chiedono i nostri clienti?

I nostri clienti, gli imprenditori, ci chiedono come far crescere il loro brand, il loro giro d’affari, di far crescere il loro fatturato, di far crescere il numero dei loro clienti.

Non abbiamo né la bacchetta magica, né sfere di cristallo, ma…

…sappiamo fare delle buone analisi, sappiamo interpretare i segnali deboli del mercato che possono rivelarsi forti nel prossimo futuro .

Vorrei iniziare il nuovo anno approfondendo questo argomento.

Criticare il content marketing è come confondere strategia con i contenuti. Per noi la creatività stessa è la strategia e il content marketing non sempre implica una strategia di marketing. Per questo cerchiamo di chiarire ad ogni cliente la differenza sostanziale che esiste tra una strategia di marketing ed un piano editoriale di soli contenuti.

Strategia di marketing oppure strategia di content marketing? 

Chi, come noi, afferma che la strategia di content marketing è solo una parte di una complessa strategia di marketing, cerca di dimostrare una superiore conoscenza delle teorie del marketing e il content marketing ne rappresenta solo una delle molteplici tattiche. 

Per noi una strategia di marketing, è una formula di primo livello, il punto di partenza, per descrivere come un brand,un prodotto, o una linea di prodotti competerà e creerà valore nel mercato e non può essere costruito partendo dal singolo approccio tattico dei contenuti. Sostenere di basare i propri investimenti su una sola strategia di content marketing, significa non aver ancora compreso la differenza sostanziale tra concorrenza e competitività

Una strategia di marketing si basa sugli indici di R.O.I. mentre una strategia di content marketing si basa su indicatori di traffico ed engagement, spesse volte solo organica, senza la necessità di flight di campagne a pagamento.

Una possibile definizione della strategia di content marketing

Una strategia di content marketing ruota intorno alla pubblicazione pianificata di contenuti preziosi, con l’impegno di identificare e misurare a quali a quanti valori riesce a connotare il brand od il prodotto promossi. E’ strettamente integrata con la proposta della attività del cliente e come la si comunica ai suoi potenziali clienti.

In ogni caso una strategia di content management può influenzare una strategia di marketing nel suo complesso.

Strategia marketing o strategia di content marketing?  E’ solo una questione di lana caprina

Pensare al content marketing come tattica o semplice canale è abbastanza ingenuo, perché il content marketing influenza la strategia marketing e una strategia marketing non può fare a meno di una strategia di content marketing!

Il costante inserimento di contenuti pertinenti e comunicati alle persone giuste è una componente essenziale nel content marketing e per poterli utilizzare è necessario distribuire i media a pagamento con un media mix adeguato.

A volte sarà necessario accrescere la consapevolezza e il coinvolgimento su larga scala, a volte invece occorre di erogare una sequenza di contenuti attentamente elaborati per esser compresi da persone particolari. Una cosa non esclude l’altra.

Poiché la viralità è, quasi per definizione, impossibile da prevedere o controllare, non può essere parte di un approccio strategico al contenuto. 

Se l’ obiettivo nella produzione di contenuti è quello di ottenere una copertura a basso costo e sperare in qualche generale ondata di consapevolezza, allora si avrà difficoltà a connetterti ai risultati di business ed alla strategia di marketing in modo significativo. Una strategia incentrata sulla produzione di hit virali non è né una strategia di marketing, né una strategia di content marketing.

Non ci si può accontentare di “contenuti pubblicati a caso”

L’altra ipotesi di chi sostiene che i contenuti possono essere raccolti e pubblicati quando e come gli obiettivi di marketing operativo
lo richiedono,  E’ come se un brand approfittasse delle strenne natalizie delle concessionarie televisive e poi tacesse tutto il resto dell’anno.

In altri casi molte aziende improvvisamente si scoprono affamate di content marketing quando la loro agenzia lancia un’idea apparentemente interessante, oppure quando vogliono lanciare un nuovo prodotto.

Non esiste alcuna relazione esistente tra un brand che si considera produttore di contenuti, ma che non è in grado di creare il giusto setting psichico ed emotivo per far comprendere le proprie idee distintive, i propri valori al proprio pubblico.

Quando un post compare inaspettatamente nel feed di un social media, anche se offre contenuti utili che, poi, in realtà vogliono raccomandare un acquisto e il successivo l’utilizzo di un prodotto, scompare qualsiasi senso di autenticità. 

Una grande idea, anche se apparentemente divertente, ma senza alcuna connessione evidente con il brand o la strategia di marketing. che appare in un contesto ed in un momento inappropriati non ha nulla a che fare né con le strategie di marketing, né con il content marketing.

Raccogliere la sfida dell’investimento sulla attenzione del target

Questo ci chiedono sempre i nostri clienti.Il fine di una strategia di content marketing non è quella di ottenere un risultato economico o di fare qualcosa di divertente e funny come alternativa alla pubblicità. 

È una risposta alla natura mutevole di ciò che accade quando paghi per raggiungere un pubblico con qualsiasi comunicazione di marketing.

Ne hanno discusso per anni scrittori e pubblic pseaker come  Seth Godine e Ron Tite:    non si può più sperare di attrarre l’attenzione di una persona solo pagando per interrompere ciò che essa sta facendo.

Le persone trascorrono gran parte della giornata a guardare smartphone, ma anche laptop, tablet e desktop e prestano attenzione solo a ciò che vale la pena, secondo il loro giudizio, la loro esperienza, le loro credenze. 

Pagare per avere l’opportunità di raggiungere il target è solo l’inizio. 

Se si desidera l’ attenzione del target selezionato di potenziali clienti, è necessario fornire loro in cambio qualcosa di valore che rispecchi le loro credenze e che sia divertente, stimolante e informativo. Serve essere percepiti come importanti per loro.

Coinvolgere un pubblico è già in sé una forma di transazione. Come marketer dobbiamo decidere in che modo chi ci sta dando la sua attenzione ora, continui poi a darcela in futuro!

Se non acquistiamo da subito la loro fiducia, poi, nel futuro li perderemo.

Il primo passo inizia con saper proporre il valore del brand.

Una strategia di content marketing inizia quindi con una proposta di valore : come puoi fornire un valore equo in cambio dell’impegno del tuo pubblico, assicurando al contempo che il loro coinvolgimento stia fornendo un valore alla tua attività?

Ci sono molti elementi diversi in gioco quando si tratta di lavorare sulla proposta di valore per il nostro cliente:

dalle esigenze del pubblico, al panorama dei contenuti competitivi, il valore relativo di ciò che si offre rispetto ciò che c’è d”altro là fuori, e la necessità di differenziare i contenuti da quelli dei competitor. Ancora più importante, è saper rispondere alla domanda su cosa sia interessante ed utile per coinvolgere gli utenti dei social media.

Come portare avanti l’attività? E’ questo che ci chiedono i nostri clienti.  Come fornire le risposte corrette, nel momento corretto, con il linguaggio più idoneo al target che si desidera raggiungere?

Le risposte sono nella strategia di marketing

Senza strategia di marketing il rischio è di procedere a caso e il caso produce il caos che è poi il contrario di ciò che clienti desiderano.

L’importanza del piano editoriale per comunicare il valore del brand

E’ Il piano editoriale, la vera ossatura del content marketing.

Indica la differenziazione dei tipi di contenuti che il nostro cliente può distribuire e i diversi tipi di valore che si possono offrire.

Nel piano editoriale vanno distinti i diversi tipi di informazioni che si desiderano condividere nei feed dei diversi social, da LinkedIn a Facebook, Twitter, Instagram etc. per creare, oltre all’awareness, sempre più consapevolezza attorno al brand.

LinkedIn ed Edelman dopo aver condotto una ricerca sull’impatto dei contenuti sulle decisioni di acquisto che evidenzia chiaramente il valore potenziale che esiste nel web, hanno messo a disposizione uno strumento di monitoraggio delle conversioni collegate all’esposizione ai contenuti.

Ecco cosa ci chiedono i nostri clienti

Sono le aziende che riescono a fornire contenuti che funzionano, impressionano e creano valore. Sono le aziende che, prima, hanno fatto con noi un duro lavoro per pensare a come il contenuto si possa inserire nella loro strategia di marketing.

Creano valore per il loro pubblico perché hanno considerato attentamente ciò di cui il loro pubblico ha bisogno ed hanno riflettuto su come la loro azienda può fornirlo nel tempo, migliorando le proprie prospettive. Non stanno usando il contenuto semplicemente come una tattica di marketing ad hoc lo stanno usando come una risorsa aziendale e come fattore di profitto.

Lascia un commento, facci qualsiasi domanda, ti risponderemo entro 24 ore.

Strategia Marketing Problem Solving

1 Strategia Marketing Problem Solving

Gli obiettivi si concordano con il Cliente:

Sono sempre Specifici, Misurabili, Ambiziosi, Raggiungibili e Temporizzati.

La Strategia che suggeriamo è sempre innnovativa: Human to Human, sia che l’impresa Cliente operi nel business to business, sia che si rivolga al consumatore finale.

Sia che l’impresa sia orientata verso buyer, sia verso i consumatori,  per Problem Solving la strategia è comunque una relazione tra persone.

Oggi si può. Con strategie orientate all’ influence marketing siamo in grado di sviluppare i processi ideali per comunicare one to one verso tutti i clienti.

La  Strategia Marketing Problem Solving creativa è la strategia marketing finalizzata al raggiungimento degli obiettivi SMART.

Chiedeteci come realizzarla.

Ve  lo spieghiamo di persona.

Perché i nostri Clienti sono prima di tutto delle persone.

Il concetto di  Strategia Marketing Problem Solvingper Problem Solving.
Tutta l’impresa fa marketing e profitto e brand ne sono le conseguenze.
Politiche di Prodotto, politiche Prezzo, politiche di Distribuzione e politiche di Promozione (Brand awareness), Politiche di Soddisfazione del Cliente inteso come essere umano con i suoi bisogni espressi e non espressi. Solo capendo i cambiamenti dell’ambiente esterno si possono modifare le politiche d’impresa e focalizzare la comunicazione per soddisfare le esigenze emergenti nei clienti che si desiderano, perché sono coloro che sanno comprendere il valore che l’impresa sa offrire con il suo impegno quotidiano.

 

Come far crescere, l’engagement, con una buona strategia, con le tattiche “ideali”

(fonte: marketingsherpa.com)

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